|
|
- La Canzone di marinella - L'Inno
del corpo sciolto - Osteria Numero .. -
CANZONE DI MARINELLA
Questa di Marinella e' la storia strana,
che una mattina si sveglio' puttana,
e un giovin che la vide cosi' bella
senti' rizzarsi, a un tratto, la cappella.
Tu eri verginella, eri pudica,
ti ritrovasti un cazzo nella fica;
tu eri bionda, avevi gli occhi belli
e ti arrivo' uno schizzo tra i capelli.
Duro come una pietra era l'uccello
che il giovin si puliva col mantello,
e mentre s'asciugava col maglione,
lui ti metteva in mano un bel decione.
Furon chiavate e furono pompini,
poi furono soltanto ditalini,
poiche' il bel giovin piu' non ti chiavava,
gia' stanca alfine era la sua fava.
E mentre un'altra volta ci provava,
lo scolo, chissa' come, si beccava,
e lui, che non credea fossi gia' rotta,
lecco' cent'anni ancora la tua potta.
Questa e' la canzone di Marinella,
seguisti il bel mestier di tua sorella,
e quando la tua fica fu una fogna
finisti in un casino di Bologna.
--------------------------------------------------------------------------------
INNO DEL CORPO SCIOLTO
E' questo l'inno del corpo sciolto
lo puo' cantare solo chi caga dimolto:
se vi stupite, la reazione e' strana,
perche' cacare soprattutto e' cosa umana.
Noi ci svegliamo e dalla mattina
il corpo sogna sulla latrina;
le merde posano in mezzo all'orto:
e' questo l'inno del corpo sciolto.
Ci han detto vili, brutti schifosi,
ma son soltanto degli stitici gelosi;
ma il corpo e' lieto, lo sguardo e' puro:
noi siam quelli che han cacato di sicuro.
Pulirsi il culo da' gioie infinite,
con foglie di zucca, di bietola o di vite;
quindi cacate, perche' e' dimostrato:
ci si pulisce il culo dopo avere cacato.
Evviva i cessi, sian benedetti;
evviva i bagni, le toilettes e i gabinetti;
evviva i campi da concimare;
viva la merda e chi ha voglia di cacare.
Se parlo co' un demente,
un fetente o un ignorante
mi levo la giacca
e la cacca gli fo'.
Il bello nostro e' che ci si incazza parecchio
e ci si calma solo dopo averne fatta un secchio;
la vogliam reggere per una stagione
e con la merda poi far la rivoluzione.
Pieni di merda andremo a lavorare,
poi tutto a un tratto si fa quello che ci pare
e a chi ci dice "fai questo e quello"
gli cachiamo addosso e lo copriam fino al cervello!
Non sono mai stato cosi' giocondo.
Viva la merda che ricopre tutto il mondo:
e' un mondo libero, un mondo squacchera,
perche' spillacchera di qua e di la'.
Cacone, merdone, stronzone, puzzone:
la merda che mi scappa si sparga su di te.
--------------------------------------------------------------------------------
OSTERIA NUMERO....
ritornelli:
P=Paraponziponzipo
D= Dammela ben biondina, dammela ben biondà
oppure:
Dame da bè biondina dame da bè bionda
n. 0
E’ successo un fatto nero P
c'era i morti putrefatti s'inculavan come matti..... D
n. 0:
È successo al cimitero P
due cadaveri putrefatti si inculavano come matti D
n. 1:
Al casino non c'è nessuno P
ci son solo preti e frati che si inculano beati D
n. 1:
Dentro al bar non c'è nessuno P
c'è soltanto un cameriere con le palle nel bicchiere D
n. 1:
Nell' osteria non c' è nessuno P
e c' è solo un topolino che si mena l' uccellino D
n. 2:
Le mie gambe fra le tue P
le tue gambe fra le mie fanno mille porcherie D
n. 3:
La Peppina fa il caffè P
fa il caffè una volta al mese con le pezze del marchese D
n. 4:
La Servina ha rotto un piatto P
e per non farlo più vedere se lo ficca nel sedere D
n. 4:
La Peppina ha un bel gatto P
e colla coda del felino lei si spara un ditalino D
n. 5:
C'è chi perde e c'è chi vince P
ma chi perde caso strano se lo trova dentro l'ano D
n. 7:
Il salame piace a fette P
Ma alle donne caso strano il salame piace sano D
n. 7:
Il salame piace a fette P
Ma alle donne per davvero il salame piace intero D
n. 8:
La Peppina fa il risotto P
Fa il risotto ben condito con lo sperma del marito D
n. 8:
cazzo in mano e culo rotto P
culo rotto e cazzo in mano van di moda in piano pianoD
n. 9:
I tedeschi fan le prove P
fan le prove contro il muro per veder chi l' ha più duro D
n. 9:
La Peppina fa le prove P
Fa le prove col prosciutto per vedere se c'entra tutto D
n. 10:
Il chierichetto fa le veci P
fa le veci del sacrestano e lo prende dentro l' ano D
n. 10:
E' il casino degli ebrei P
ma gli ebrei son sporcaccioni ficcan dentro anche i coglioni D
n. 20:
Se la fica avesse i denti P
Quanti cazzi morsicati quanti giovani rovinati D
n. 20:
Se la fica avesse i denti P
Quanti cazzi all'ospedale quante fighe in tribunale D
n. 30:
Chi ha un bel culo non si penta P
Oggigiorno caso strano va di moda il deretano D
n.100:
Se la fica andasse a vento P
Quanti cazzi in alto mare si vedrebbero navigare D
n.100:
Più tu spingi più va dentro P
ma se spingi oltre misura poi ti nasce una creatura D
n.100:
Il mio cazzo è di cemento P
di cemento ben armato quando entra fa il selciato D
n.100:
Il mio cazzo fa spavento P
fa spavento alle puttane figuriamoci alle sane D
n.1000:
Il mio cazzo fa scintille P
Fa scintille sulla legna figuriamoci nella fregna D
n.1000:
Il mio cazzo fa scintille P
fa scintille nella fessa della mia professoressa D
n.1000:
Il mio cazzo fa scintille P
Fa scintille rosse e gialle che mi scottano le palle D
n.1000:
Il mio cazzo fa scintille P
Fa scintille contro il muro, per veder chi è più duro! D
n.enne:
Il mio cazzo ha due antenne P
Quando incula il sagrestano sente radio vaticano D
del vaticano:
Esce il Papa con il cazzo in mano P
Ed urla Porco Zio e la figa la voglio anch'io D
del vaticano:
E' successo un fatto strano P
Papa Sisto con gli occhiali s'inculava i cardinali... e i cardinali, poveretti,
s'inculavan i chierichetti...
del Montenero:
È successo un fatto vero P
Una guardia papalina si è inculata una gallina D
del gallo d'oro:
Paraponziponzipo
È uno stronzo chi fa il coro !!!! D
del gallo fritto
...(tutti zitti)
è un coglione chi stà zitto D
del 2000:
Se la topa andasse a vela P
quante tope a navigare quanti cazzi in alto mare....... D |
|
|